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Regolamento Consiglio Comunale dei ragazzi



Indice

  1. Art. 1
  2. Art. 2
  3. Art. 3
  4. Art. 4
  5. Art. 5
  6. Art. 6
  7. Art. 7
  8. Art. 8
  9. Art. 9
  10. Art. 10
  11. Art. 11
  12. Art. 12
  13. Art. 13
  14. Art. 14
  15. Art. 15
  16. Art. 16
  17. Art. 17
  18. Art. 18
  19. Art. 19

Art. 1

Nell'ambito del programma amministrativo rivolto alla "formazione del giovane cittadino ed al fine di favorire un' idonea crescita socio-culturale dei giovani nella piena e naturale consapevolezza dei diritti e dei doveri civili, verso le istituzioni e verso la comunità, è istituito nel Comune il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" (CCR).

 
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Art. 2

Tale organismo ha funzioni propositive e consultive da esplicare tramite pareri o richieste di informazione nei confronti del Consiglio Comunale della città sui temi e problemi che riguardano la complessiva attività amministrativa del paese nonché le varie esigenze ed istanze che provengono dal mondo giovanile o dai cittadini in genere.

 
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Art. 3

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo: la sua organizzazione e le modalità di elezione sono disciplinate dal Regolamento.

 
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Art. 4

Le decisioni, prese dal Consiglio Comunale dei Ragazzi sotto forma di proposte e pareri, sono verbalizzate da un funzionario del comune, che assiste alla seduta, e sottoposte all' Amministrazione Comunale, la quale, entro 60 giorni dal ricevimento, dovrà formulare una proposta scritta circa il problema ed illustrare le modalità che si intendono seguire per le eventuali relative soluzioni.

 
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Art. 5

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi potrà richiedere al Sindaco di porre all'ordine del giorno del Consiglio Comunale della Città un preciso argomento per la relativa discussione.

 
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Art. 6

Ai lavori del Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà data la massima pubblicità. Le sedute sono pubbliche.

 
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Art. 7

Possono essere eletti, quali consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi, gli studenti delle classi della Scuola Media Statale.

 
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Art. 8

Costituiscono il corpo elettorale tutti gli studenti della predetta scuola media.

 
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Art. 9

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è costituito da massimo 10 componenti e dura in carica 1 anno.

 
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Art. 10

 Le elezioni si svolgono secondo i seguenti tempi e modalità.

a) Entro il 15 Novembre di ogni anno vengono presentate le candidature a Sindaco e le liste ad essa collegate dei Consiglieri Comunali presso la presidenza della Scuola Media; ad esse dovranno essere allegate alle idee programmatiche e dovranno essere sottoscritte da almeno 10 studenti della scuola;
b) Entro il 30 Novembre, il Dirigente scolastico o suo Delegato, forma le liste dei candidati a Sindaco e a Consigliere Comunale, disposti per ordine alfabetico, con l'indicazione del cognome, nome e della classe di appartenenza;
c) Dal 1 Dicembre inizia la campagna Elettorale che si svolgerà, da parte degli studenti nelle forme che, d'intesa con il Corpo Insegnante, riterranno più opportune (assemblee, volantinaggi, dibattiti in classe, ecc....);
d) Le elezioni si svolgeranno esclusivamente in orario scolastico ( ore 9 - 11) il 3° sabato del mese di Dicembre e potranno essere costituiti più seggi elettorale;
e) Gli elettori riceveranno una scheda sulla quale sarà indicato il candidato Sindaco. Essi potranno esprimere il loro voto apponendo una crocetta accanto al nominativo ed aggiungendo la preferenza per un candidato della predetta lista. Dovrà essere garantita la piena e totale autonomia e segretezza del voto.
f) Nella Scuola Media sarà costituito, a cura del Dirigente Scolastico o suo Delegato, uno o più seggi elettorali che saranno composti, ciascuno, da 2 scrutatori, un segretario ed un Presidente. Il seggio potrà comprendere gli insegnanti ed il personale tecnico della scuola, rappresentanti degli studenti non candidati, rappresentanti delle istituzioni locali e i genitori di alunni non candidati;
g) Il Dirigente Scolastico, o suo delegato, avrà anche il compito di decidere su eventuali ricorsi inerenti le procedure elettorali, che dovranno essere presentati entro 24 ore da fatto per il quale si intende ricorrere e decisi entro le 48 ore successive;
h) Le operazioni di scrutinio iniziano immediatamente dopo la chiusura dei seggi e dovranno essere aperte al pubblico. Sarà eletto Sindaco il candidato che avrà ottenuto il maggior numero dei voti validi. Saranno eletti consiglieri comunali i candidati sindaco non eletti ed i consiglieri che hanno riportato il maggior numero di preferenze, in caso di parità sarà eletto il più anziano di età. Le votazioni del CCR saranno considerate valide indipendentemente dal numero dei voti avuti;
i) Il lunedì successivo, i risultati dello scrutinio, con le intere liste e relative preferenze, sono consegnati, a cura del Dirigente Scolastico, alla Segreteria del Comune;
j) Il Sindaco del Comune pubblica e proclama gli eletti, entro 15 giorni dal ricevimento dei risultati, e salvo la presentazione di eventuali ricorsi, il sindaco e i consiglieri del Consiglio Comunale del Ragazzi;
k) Entro il mese di Gennaio, su convocazione del Sindaco del Comune, si svolgerà la prima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi presso la sala Consigliare del Palazzo Municipale.

 
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Art. 11

Nella prima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, il sindaco dovrà procedere alla nomina della Giunta avente 5 componenti ed ha la possibilità di indicare anche ragazzi non eletti nel CCR. I componenti della Giunta che non facessero parte del Consiglio Comunali dei Ragazzi non avranno diritto al voto durante le sedute del consiglio.

 
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Art. 12

Il Sindaco dei Ragazzi deve presentare, nella prima seduta del Consiglio, il suo programma di lavoro.

 
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Art. 13

Il Sindaco eletto avrà il compito di convocare il Consiglio, presiedere e disciplinare le sedute del Consiglio, di convocare e presiedere la Giunta.

 
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Art. 14

La Giunta eletta, si riunirà dove e quando lo vorrà e dovrà discutere e proporre gli argomenti da sottoporre all'attenzione e al dibattito del Consiglio.

 
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Art. 15

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi dovrà riunirsi almeno tre volte durante l'anno del suo mandato. La sede del Consiglio è il Palazzo Municipale.

 
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Art. 16

Nel corso del mandato si potrà provvedere alla surroga dei consiglieri dimissionari con candidati presi dalla lista dei non eletti in base all'ordine delle preferenze ricevute.

 
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Art. 17

La scuola disciplinerà, al proprio interno, in modo autonomo, le modalità per incentivare il confronto tra "eletti" ed "elettori" nell'ambito del proprio "collegio", attraverso "audizioni" o " dibattiti" nelle forme e sedi che si riterranno più compatibili con l'attività didattica.

 
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Art. 18

L'Amministrazione Comunale in sede di approvazione del Bilancio di Previsione provvederà alla creazione di un congruo stanziamento di fondi per l'attuazione del presente Regolamento e degli atti conseguenti.

 
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Art. 19

Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività dell'atto deliberativo di approvazione.

 
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