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Modulistica Sportello Unico per l'Edilizia

In questa sezione è riportata la modulistica da utilizzare, raggruppata per tipologia di titolo abilitativo, ai sensi del DPR 380/2001, approvata con Determinazione Regionale del Dirigente Urbanistica n. 32 del 20 giugno 2017, pubblicata sul BURP 72 suppl del 22.06.2017 e con Determinazione Regionale n. 101 del 12 ottobre 2017.
 



Permesso di Costruire

 
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Segnalazione Certificata di inizio Attività

 
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Scia alternativa al PdC

 
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CILA

 
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Comunicazione inizio lavori (per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee)

 
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Segnalazione certificata per Agibilità

Da presentare entro 15 giorni dalla data di presentazione della comunicazione di fine lavori (art. 25, comma 1, del Decreto Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 e successive modifiche ed integrazioni.

 
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Autorizzazione Paesaggistica

 
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Certificato Destinazione Urbanistica

 
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Certificato Idoneità Alloggiativa

 
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Autorizzazione allo Scarico

Da richiedere ogni qualvolta nell'intervento proposto è richiesta l'installazione di impianto depurativo e di smaltimento dei reflui e, comunque, prima della presentazione dell'attestato di agibilità

 
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Deposito tipo mappale e/o frazionamento

 
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Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. DPR 120/2017

 
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Accesso agli atti

 
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Si fa presente che tutte le pratiche dovranno contenere tutti gli elaborati obbligatori richiesti nelle relative istanze e previsti dall'art.21 del REC vigente, che di seguito si riporta integralmente. 

Le richieste di permesso di costruire e le comunicazioni di inizio attività (S.C.I.A. o C.I.L.) sono presentate all'ufficio competente secondo la predisposta modulistica e corredate di tutti i documenti prescritti dalla normativa, oltre gli elaborati progettuali necessari all'esauriente descrizione dell'intervento edilizio, comprendenti almeno:
- individuazione dell'area di intervento, in scala 1:1000 o 1:2000, sullo stralcio del vigente e/o adottato strumento urbanistico, sull'aggiornato stralcio del foglio catastale, sull'aerofotogrammetria e sull'ortofoto nelle versioni di ultimo aggiornamento (con raggio in misura adeguata alla rappresentazione territoriale, variabile da 150 a 300 metri, in base alla scala del tematismo) ;
- planimetria estratta dall'eventuale strumento attuativo, in scala non inferiore ad 1:500, con l'indicazione degli elementi significativi ed indispensabili per la redazione del progetto (fili fissi, massimo ingombro, distacchi, consistenza planivolumetrica, destinazioni d'uso ammesse, urbanizzazioni, servitù, ecc.) ;
- planimetria del lotto, in scala non inferiore ad 1:500, con l'indicazione delle dimensioni del lotto, delle quote plano-altimetriche, delle costruzioni esistenti nella stessa proprietà e nelle proprietà confinanti (con indicazione di relative distanze e altezze, pareti finestrate, ecc.) , della larghezza delle strade adiacenti, degli estremi catastali, dello stato di diritto circa le servitù attive e passive, dell'ubicazione dei manufatti edilizi in progetto, della sistemazione delle aree esterne, delle opere di giardinaggio, delle recinzioni, delle eventuali aree esterne per il parcheggio privato o pubblico, delle rampe di accesso ai piani interrati, degli accessi pedonali e carrabili, dei collegamenti ai servizi tecnologici pubblici, degli impianti di rete, ecc.;
- planimetrie dell'opera in progetto, in scala 1:100, dello stato attuale e/o comparato, di tutti i piani compreso la copertura, adeguatamente quotate al fine della valutazione dei volumi e delle superfici, con indicazione di canne fumarie, di accessori e di destinazioni d'uso, superficie utile e rapporto aero-illuminante dei singoli vani. Le piante del piano interrato, seminterrato e terreno dovranno indicare la posizione dell'allineamento stradale, delle rampe, degli spazi condominiali e/o in uso pubblico e, in generale, delle sistemazioni esterne subito annesse al corpo di fabbrica;
- prospetti dell'opera in progetto, compresi quelli prospicienti cortili o proprietà adiacenti quando possono essere in tutto o in parte veduti dalla pubblica via, in scala 1:100, dello stato attuale e/o comparato, riportanti le quote altimetriche riferite a capisaldi, le altezze, l'eventuale presenza di edifici limitrofi (con relative altezze ed ingombro) , le linee di marcapiano, i cornicioni ed ogni indicazione utile circa i materiali e i colori delle finiture e delle eventuali caratteristiche architettoniche particolari;
- due sezioni dell'opera in progetto, in scala 1:100, debitamente quotate, di cui una trasversale in corrispondenza del vano scala e rappresentativa del sistema di costruzione, riferita ad un determinato punto fisso per una estensione a monte e a valle di almeno 15 metri o fino ai punti di intersezione coi profili naturali, con l'indicazione del terreno prima e dopo la prevista sistemazione;
- relazione tecnico-illustrativa con la descrizione circa la tipologia d'intervento, le scelte progettuali adottate, le strutture portanti, i materiali e i colori da impiegarsi nelle finiture esterne, la dotazione impiantistica, ecc. oltre le notizie sul rifornimento dell'acqua potabile e delle altre utenze, sullo scarico delle acque bianche e nere in ossequio alle specifiche normative vigenti di carattere nazionale (D.Leg.vo n. 152/2006) e regionali. La relazione dovrà essere corredata inoltre, di una scheda riassuntiva da cui risultino: i dati relativi alle prescrizioni o limitazioni dello strumento urbanistico e la dimostrazione oggettiva del loro rispetto in fase progettuale; la superficie del lotto con il computo della parte edificabile; i calcoli analitici della volumetria e della superficie coperta con eventuali schemi grafici; la verifica con la volumetria ammissibile; la superficie degli spazi a standards urbanistici eventualmente prescritti; il numero degli alloggi, con la relativa superficie utile abitabile e non residenziale (balconi, scale, garage, cantine, ecc.) ; la superficie destinata ad attività commerciali, direzionali ed artigianali ed ogni ulteriore dato interessante e caratterizzante il progetto;
- documentazione fotografica, dello stato dei luoghi e degli edifici esistenti, idonea a rappresentare in modo esauriente il contesto ambientale, costituita da almeno quattro fotografie in originale a colori, formato cartolina, e da almeno due fotografie con visione panoramica del sito, con allegata planimetria indicante i punti di ripresa;
- dichiarazione del progettista abilitato asseverante la conformità del progetto agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi, vigenti e/o adottati, alle disposizioni in materia di edilizia, antisismica e antincendio, sicurezza, igiene e sanità, nonché a quelle concernenti l'abbattimento delle barriere architettoniche e il diritto dei terzi;
- pareri specialistici, se dovuti, con particolare riferimento all'autorizzazione paesaggistica per gli interventi ricadenti su aree o riguardanti immobili di riconosciuto interesse paesaggistico o monumentale, sottoposti a tutela legislativa;
- attestazione dei versamenti dei diritti di segreteria, di istruttoria e degli eventuali oneri concessori.
Ogni disegno deve essere quotato nelle principali dimensioni, con indicazione delle misure dei lati interni ed esterni delle planimetrie, lo spessore dei muri, le altezze dei singoli piani e quelle totali dell'edificio. Nel caso di divergenze fra quote e dimensioni grafiche, faranno fede le quote numeriche.
Per l'esame e il giudizio dell'opera, possono altresì essere richiesti particolari costruttivi e decorativi in scala maggiore, nonché grafici, fotografie, prospettive e plastici o "render" per una migliore rappresentazione dell'intervento.
Nei progetti di sistemazione, ampliamento, ristrutturazione e restauro di fabbricati, le previste demolizioni devono essere rappresentate con colore giallo mentre le ricostruzioni con colore rosso.
I progetti di zona verde attrezzata, di monumenti, di elementi decorativi o reclamistici devono illustrare l'ambientamento e devono essere redatti, per quanto possibile, in analogia a quelli edilizi.
Gli elaborati di progetto, salvo le relazioni tecniche, devono essere in foglio unico per ogni tavola, privi di aggiunte e convenientemente piegati nel formato UNI A4.
Tutti gli elaborati devono essere firmati dal progettista, dal richiedente e dall'assuntore dei lavori.



Diritti di segreteria e di istruttoria

TUTTI I VERSAMENTI DI DIRITTI DI SEGRETERIA E DI ISTRUTTORIA DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI MEDIANTE:
-VERSAMENTO DIRETTO IN TESORERIA BCC LOCOROTONDO;
-BONIFICO SUL CONTO IBAN: IT49D0359901800000000139465;
-PAGO BANCOMAT in ufficio;
SPECIFICANDO LA CAUSALE
"D.S.U. e D.I. Pratica edile intestata a ..."
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