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Presenza del Lupo in Puglia: linee guida regionali e buone pratiche di convivenza per la cittadinanza e gli allevatori.

Informativa e raccomandazioni della Regione Puglia e del CNR-IRET sulla presenza del Lupo in Puglia: consulta le regole di comportamento per i cittadini e i consigli di prevenzione per allevatori e proprietari di animali.

Data :

8 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Presenza del Lupo in Puglia: linee guida regionali e buone pratiche di convivenza per la cittadinanza e gli allevatori.
Municipium

Descrizione

In riferimento alla nota della Regione Puglia relativa alla presenza del Lupo (Canis lupus italicus) sul territorio regionale, sono state fornite indicazioni per le Amministrazioni Comunali al fine di diffondere buone pratiche di convivenza.

Se da un lato il ripopolamento nelle aree del Gargano, nel Subappennino Dauno, nell’Alta Murgia, nelle Terre delle Gravine e recentemente anche nell’ara salentina, testimonia un significativo recupero ecologico, dall’altro comporta la necessità di gestire le interazioni con un paesaggio rurale ed antropizzato, ad alta vocazione agrozootecnica.

Da questa necessità nasce il Nuovo Piano Straordinario di Gestione (2027-2032). L’Assessorato all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale articolerà il Piano, ancora in redazione, su principi di legalità, prevenzione, proporzionalità e adattamento gestionale.

Gli scopi:

-          Conservazione della specie e del patrimonio genetico, attraverso un monitoraggio scientifico costante e azioni al contrasto del randagismo.

-          Prevenzione e riduzione dei danni alla zootecnia attraverso un sostegno finanziario diretto agli allevatori per l’acquisto di mezzi e materiali utili alla protezione del bestiame e un eventuale risarcimento rapido dei danni subiti dalle predazioni.

-          Tutela della sicurezza e pubblica incolumità con l’istituzione di una Cabina di Regia regionale, di una Squadra di intervento Rapido (SOIR) e graduazione degli interventi su una rigorosa matrice di rischio comportamentale.

Con la futura entrata in vigore del Piano Straordinario è bene diffondere alcune semplici e importanti pratiche comportamentali utili per la Cittadinanza, ricordando che lo scopo fondamentale di tali misure resta circoscritto alla prevenzione e al rispetto della specie e dell’ambiente. L’obbiettivo non è creare allarmismo, ma fornire indicazioni che favoriscano la convivenza con tale fenomeno.

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 18:21

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